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BlackBerry acquisisce Good Technology. Con uno sguardo all’IoT

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“Con l’acquisizione di Good Technology, BlackBerry sarà in grado di supportare con maggiore efficacia le imprese nella battaglia per mettere in sicurezza dati e applicazioni aziendali sui dispositivi mobili”. Così John Chen, presidente esecutivo e amministratore delegato di BlackBerry, ha commentato l’investimento di 425 milioni di dollari con il quale l’azienda da lui presieduta ha reso nota l’intenzione di acquisire Good Technology, società californiana specializzata in software enterprise per la gestione di device e applicazioni mobili. “Siamo in un mercato incredibilmente competitivo – ha aggiunto l’amministratore delegato di Good, Christy Wyatt – Ciò che è chiaro è che BlackBerry e Good condividono filosofie simili”. Il gruppo BlackBerry prevede di perfezionare l’acquisizione a fine novembre 2015 e di realizzare circa 160 milioni di dollari in ricavi da Good già entro il primo anno dal perfezionamento.

 

L’acquisizione di Good Technology è in linea con la strategia di BlackBerry di concentrare ulteriore attenzione sul fronte software, offrendo ai propri clienti la più completa soluzione end-to-end in grado di gestire, in modo protetto, l’intera comunicazione mobile aziendale, su tutte le piattaforme. In questo modo BlackBerry consentirà agli utenti di accedere ai file da qualsiasi dispositivo o sistema operativo, supportati da un livello di sicurezza certificato da vari enti governativi in tutto il mondo.

 

Da parte sua, Good Technology – che ha un’expertise nella gestione multi-OS, con il 64% di attivazioni da dispositivi iOS, seguiti da una vasta base di utenti Android e Windows – porterà nuove funzionalità e nuove tecnologie a BlackBerry, da anni impegnata a proteggere la privacy degli utenti finali attraverso la definizione sullo stesso dispositivo mobile di ambienti virtuali separati: uno privato, dotato delle classiche interfacce e modalità d’uso, e uno aziendale, controllato dall’IT, che può avere interfaccia e funzioni completamente diverse.

 

L’acquisizione di Good Technology, combinata alla forza di BlackBerry nella gestione di dispositivi BlackBerry 10 e Android (inclusi i device Samsung KNOX), garantirà anche la crittografia nelle comunicazioni tra le varie applicazioni. Con Good Technology, BlackBerry aumenterà l’offerta di soluzioni EMM cross-platform, come i bring-your-own-device (BYOD) e il corporate owned, personally enabled (COPE). Uno scenario che di fatto guarda al mercato IoT (Internet of Things) e a quello dei dispositivi indossabili, visto che il software Good permette anche la gestione degli Apple Watch e degli smartwatch Android Wear.

 

L’ingresso di Good Technology, che porterà oltre 2.000 nuovi ISV (Independent Software Vendor) e applicazioni personalizzate, consentirà a BlackBerry la realizzazione della piattaforma più affidabile per le comunicazioni mobili, grazie a un ampio portafoglio di servizi che include “voce sicura” e messaggistica, identità aziendale e SIM virtuale.
Un “matrimonio” quello tra le due aziende che, spiegano Marty Beard (COO di BlackBerry) e Christy Wyatt (CEO di Good), può rendere più integrato e “senza pensieri” la gestione di sistemi e device aziendali.