Articoli

Cloud Computing: il 70% delle aziende lo adotterà entro il 2016

Il Cloud Computing sta diventando una delle priorità nell’agenda delle aziende, anche fra quelle italiane. Le imprese nel nostro Paese stanno infatti sempre più accogliendo la novità della “nuvola”, e la spesa di investimento è aumentata considerevolmente rispetto al 2014. Addirittura IDC prevede che entro il 2016, a livello globale, il 70% delle aziende sceglierà il Cloud come atteggiamento strategico.

 

Fra i principali benefici dell’adozione del Cloud da parte delle imprese troviamo sicuramente la semplificazione per la Direzione ICT e l’aspetto di innovazione tecnologica in tempi molto rapidi. Ce lo confermano i dati dell’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, che vedono fra le principali applicazioni del Cloud: social e web analytics, risorse umane, posta elettronica, office automation e document management.

 

In crescita, anche a livello europeo, risulta l’importanza del Cloud Computing come soluzione per gestire e archiviare quantità di dati sempre più in aumento.
Lo studio recente di Easynet evidenzia come, su un campione di 660 IT Decision Maker che operano alcuni paesi europei (come Francia, Inghilterra, Italia, Germania, Spagna, Olanda e Belgio), il Cloud Computing sia già stato adottato dal 74% delle organizzazioni.

 

Il 26% (ovvero il 20% in Italia) predilige inoltre soluzioni di hosting on premise, mentre l’approccio ad un Cloud ibrido (cioè in parte privato e in parte pubblico) sta diventando sempre di più un’alternativa scelta dalle imprese. Di solito questo tipo di soluzione viene prediletta dalle organizzazioni che hanno un integratore per gestire molteplici communication service provider.

 

Il Cloud privato è adottato nel 52% dei casi da aziende di settore bancario e finanziario, mentre l’approccio ibrido dal 30% delle aziende che offrono servizi business e consumer, poi seguite dal 21% delle imprese di servizi IT e computer.

Il Cloud privato rimane per le aziende la soluzione principale per continuare ad avere il pieno controllo sui dati interni, anche se ci sono alcuni aspetti che possono essere negativi, come per esempio i costi maggiori.

Il settore invece più restio all’adozione di soluzioni Cloud si identifica nella Pubblica Amministrazione, che sceglie ancora oggi (nel 52% dei casi) l’hosting on premise.

 

Le sfide principali rimangono comunque sempre quelle legate alla sicurezza e alla privacy (nel 62% degli intervistati).

 

Il Cloud nel mondo aziendale rappresenta quindi una vera e propria necessità di cui le imprese non possono più fare a meno per gestire la mole crescente di informazioni e inserire nuove metodologie di lavoro. Grazie all’implementazione del Cloud Computing, infatti, i lavoratori possono accedere ai dati aziendali in qualsiasi momento e ovunque si trovino, creando le condizioni per accrescere la produttività dell’impresa.

 

 

Stella Saladino, Digital Strategist di Cosmobile