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Mobile Biz-App, un mercato da 550 mln da mettere in sicurezza

Nel 2014 le aziende italiane hanno investito circa 550 milioni di euro in Mobile Biz-App, ovvero applicazioni per i dispositivi mobili per agevolare, semplificare e ottimizzare le attività lavorative. È questo uno dei dati evidenziati dalla Ricerca 2015 dell’Osservatorio Mobile Enterprise della School of Management del Politecnico di Milano, presentata nei giorni scorsi.

 

In base all’analisi, il 25% dei 2,2 miliardi di euro spesi dalle imprese italiane per la mobilità aziendale è destinato all’implementazione, sviluppo di applicativi aziendali e App e loro integrazione con i Sistemi informativi, per favorire e incrementare produttività ed efficienza.

Le Mobile Biz-App hanno quindi assunto un ruolo chiave nel nuovo modello della Mobile Enterprise e sono sempre più diffuse nelle organizzazioni italiane, aziendali e amministrative.

 

“L’adozione di piattaforme evolute di Enterprise Mobility Management (EMM) per la gestione delle App consente un controllo molto granulare nell’uso delle App aziendali su dispositivi corporate o privati”, spiega Alessio Banich Manager, Technical Solutions‎ di BlackBerry. “Tra le tante opzioni, i nostri clienti richiedono la possibilità di configurare un Enterprise catalogue e di definire whitelist/blacklist di applicazioni, con regole automatiche in caso di non conformità; ad esempio, laddove il dispositivo non abbia installata un’App obbligatoria oppure abbia installata un’App non in elenco. Grazie a BlackBerry, l’azienda può gestire e autenticare l’accesso dei singoli utenti ad applicazioni cloud di uso aziendale. Inoltre, un EMM evoluto deve consentire di definire regole da applicare all’utente più che al dispositivo: nel caso delle App, l’EMM deve permettere l’assegnazione all’utente delle varie versioni disponibili per sistema operativo della stessa App, in modo da non aver difficoltà qualora l’utente cambi in futuro modello di dispositivo”.

 

Tra le Biz-App più utilizzate in ambito aziendale ci sono quelle per la messaggistica, un settore in cui la tecnologia digitale è pronta a fare un passo avanti grazie all’introduzione di sistemi che consentono di rendere più interattiva la comunicazione tra Mobile Workers e tra imprese e utenti finali, sia dipendenti che clienti. Piattaforme innovative permettono di aumentare efficacia e funzionalità dei messaggi istantanei all’interno di specifiche App e di sviluppare chat messenger dedicati e sicuri, anche per condividere documenti e informazioni tra azienda, dipendenti e clienti.

 

In quest’ambito BlackBerry ha sviluppato BBM Protected, un servizio di messaggistica multipiattaforma, capace di combinare i più alti livelli di sicurezza (prevenendo attacchi hacker “man in the middle”) con le funzionalità di un’applicazione IM (Instant Messaging) di tipo consumer, fornendo una protezione end-to-end dei messaggi su qualsiasi tipo di dispositivo BlackBerry, iOS e Android.

 

“BBM Protected – sottolinea Banich – rientra nella strategia di BlackBerry di offrire soluzioni con focus Enterprise per la protezione del dato aziendale, dalla mail alla chat, dal documento alla voce. La chat BBM Protected aggiunge al BBM tradizionale un evoluto livello di cifratura, certificato FIPS 140-2 (standard di sicurezza statunitense per i programma di crittografia) in modo che tutti i messaggi scambiati non possano essere intercettati. BBM Protected può anche essere preso in considerazione come soluzione di backup della stessa posta elettronica”.